Nata lo stesso giorno del grande Alessandro Sergeevič Puškin, io, Ludmila Mironenko, sin da bambina portavo il nome di «Piccolo Puškin», regalatomi da mia madre. Le sue parole sono diventate per me una stella polare. E oggi, con profonda gratitudine per la sua fede in me, mi sforzo di giustificare le sue speranze, di lasciare il mio segno nel mondo attraverso la creazione, ispirata dal grande poeta russo.